Tipi di tornitura

  • Tornitura a tuffo: l’utensile penetra nel pezzo, successivamente, la roncatura toglie il pezzo finito dal resto del materiale, chiamato testimone;
  • tornitura a copiare: un tastatore viene fatto scorrere su una sagoma per riprodurre il profilo sul pezzo;
  • tornitura con utensile di forma: l’utensile ha un profilo sul tagliente che riproduce il negativo del profilo.

Utensili da tornio

Materiali per utensili si possono classificare in:

  • acciai al carbonio
  • acciai al carbonio debolmente legati con percentuale di carbonio variabile
  • acciai rapidi e superrapidi
  • leghe fuse di cobalto
  • leghe fuse
  • diamante: per velocità di taglio elevatissime (1000–6000 m/min), senza usurarsi e ottenere superfici a specchio

Gli utensili utilizzati possono essere interi, composti da un unico materiale, o di riporto, composti da più materiali. La parte attiva dell’utensile, la testa di taglio è fatta di un materiale duro, la parte passiva dell’utensile, lo stelo, con materiali tenaci.

Tagliente di riporto

Rompitruciolo e avvolgitruciolo per la sicurezza dell’operatore:

  • avvolgitruciolo, avviene con l’avvolgimento del truciolo mediante un invito realizzato sull’utensile;
  • rompitruciolo realizzato sull’utensile con un gradino contro il quale sbatte il truciolo rompendosi.

Il pezzo da lavorare può essere montato sul tornio parallelo in più modi:

  • a sbalzo su mandrino autocentrante, adatto alla lavorazione di pezzi corti, sfacciatura, troncatura, fori da centro o lavorazioni assiali;
  • tra le punte, tra punta e contropunta;
  • tra il mandrino autocentrante e la contropunta.