La tracciatura è un lavoro di incisione su un materiale, al fine di delineare le linee di confine del pezzo che si andrà a realizzare. Con questo procedimento si mettono in evidenza le parti ancora da asportare.

La tracciatura è un processo molto preciso, che può sfiorare lo spessore di 1/100 di millimetro, implica inoltre la conoscenza base di disegno e misure meccaniche.

La tracciatura può avvenire in 2 prospettive:

  • Nel piano, quando l’operazione si svolge su una sola faccia, come in un disegno tecnico
  • Nello spazio, quando ci sono più facce di un pezzo, in questo caso occorre l’ausilio di un piano di riferimento

 

 

Può essere inoltre eseguita a mano o a macchina:

  • Nel primo caso, si usano attrezzi come righelli metallici, punzoni, squadre, compassi e cubi, uniti a punte a tracciare, montate sugli stessi
  • Nel secondo caso, si utilizzano macchine attrezzate con punte a tracciare o varianti. Esistono anche macchine speciali a controllo numerico che operano esclusivamente su superfici piane

Ci sono casi in cui è utile fare uso di una fresa o un tornio per effettuare la tracciatura, qualora siano assenti macchine speciali o il pezzo da tracciare abbia forma cilindrica, discoidale o conica.

La superficie viene preparata alla tracciatura mediante alcuni trattamenti, per evitare abbagliamento o incrementare la visibilità delle tracce. I trattamenti possono essere: ricopertura, verniciatura, ramatura e brunitura.