La limatura è un’operazione di aggiustamento e forse la più importante tra quelle ancora eseguite manualmente, anziché a macchina. Si usa per rendere liscia una superficie ruvida di semilavorato, o per aggiustare una superficie già lavorata.

Lo strumento principale nella limatura è la lima, che asporta trucioli di materiale un poco alla volta (grazie alla sua superficie dentellata), fino ad ottenere il risultato previsto dalla tracciatura.

 

 

Un lavoro di limatura può essere classificato in base ad alcune caratteristiche:

  • La sezione trasversale, che può essere piatta, mezza tonda, tonda, quadrata e triangolare
  • La grandezza del taglio, che può essere grosso, bastardo, mezzo dolce, dolce, dolcissimo
  • La lunghezza del taglio, che può essere grande, media, piccola
  • Il tipo di lima utilizzato, che dipende dal grado di finitura necessario, dalla grandezza, dal profilo e dal materiale che essa andrà a limare

Per effettuare una limatura con successo, occorre avere una solida impugnatura, stabilità del corpo e movimenti dell’attrezzo rettilinei, senza deviazioni. Inoltre è importante che la lima si trovi a 45° di inclinazione rispetto al pezzo, e che il lavoro venga interrotto regolarmente per controllare la qualità del proprio lavoro ed eventuali difetti della lima stessa. Tali controlli possono estendersi a parametri quali planarità, perpendicolarità e parallelismo.